UNA NUOVA CULTURA SEA-LUTARE: con Stagionello®️ Fish Curing Device il pesce tradizionalmente genuino diventa innovativo.

Il mondo della gastronomia deve la sua evoluzione alla territorialità che lo circonda, lo influenza e lo innova attraverso le sapienti mani dell’uomo che, vocato alla creatività e alla curiosità, è alla continua ricerca di nuovi metodi e sapori da esaltare.

In ogni epoca il mare e le sue risorse hanno assunto sempre più valore e suscitato interesse, ma si sono involuti da un’iniziale cura verso una crescente negligenza, che si traduce nel moderno concetto di sfruttamento dei mari.

Ecco perché oggi, operatori del settore, ricerca scientifica e sviluppo tecnologico, sono tutti adunati per fronteggiare il problema attraverso soluzioni etiche sostenibili e tradizionali.

“Andare avanti, tornando indietro”, l’innovazione inversa attuata dal Cuomo Method®️, uno studio pioneristico incentrato su un approfondito e costante percorso di ricerca e sviluppo, finalizzato alla valorizzazione degli alimenti in chiave tradizionalmente innovativa.

In osservanza della sostenibilità nasce Stagionello®️ Fish Curing Device, studiato ad hoc per la cura, stagionatura e cottura del pesce, che consente di esaltare la delicatezza e il sapore delle sue carni, riscoprendo i sapori delle antiche preparazioni tradizionali, nel pieno rispetto dei più rigidi parametri di sicurezza alimentare.

La peculiarità dell’intero progetto Stagionello®️ Store è l’ambiziosa combinazione di tecnologia e formazione: la creazione di impianti di trasformazione, che esaltano le materie prime attraverso il solo controllo di parametri naturali, è sempre accompagnata da un percorso formativo, attuo non solo a trasferire tutte le informazioni per il corretto utilizzo del device, ma soprattutto per stimolare la consapevolezza dell’impatto ambientale che ogni scelta comporta. Una collaborazione con quanti scelgono questa tecnologia, che si muove verso una nuova cultura gastronomica responsabile e sostenibile.

È questa la testimonianza diretta di chi sceglie di innovare il proprio progetto scegliendo di investire sull’innovazione che guarda al futuro: ce lo racconta Bartolomeo Marmoreo, cultore ultratrentennale del pesce, figlio di 5 generazioni di pescatori e commercianti ittici e oggi Chef del ristorante “Controcorrente – taverna di mare” a Mazara del Vallo, Trapani: “Scegliere Stagionello®️ Fish Curing Device significa mettere a frutto un’esperienza tramandata da generazioni, con maggiore consapevolezza, sicurezza e controllo. Oggi ho la possibilità di ricreare le ricette di un tempo attraverso un dispositivo validato scientificamente che preserva ed esalta la materia prima naturalmente”.

Una cultura in continua evoluzione, fondata sul confronto e sulla formazione quella dello Chef Marmoreo che, in prima persona, ha preso parte al corso di formazione presso la Stagionello®️ Academy: “oggi è indispensabile scegliere partner che non offrono semplicemente un prodotto, bensì credono nel progetto attraverso un investimento chiamato formazione. Alla Stagionello® Academy ci si sente parte di un Team: è emozionante e stimolante poter lavorare al fianco di professionisti, apprendere non solo sul piano teorico ma soprattutto pratico, grazie ai laboratori di produzione, che testimoniano le vere potenzialità di un impianto che definirlo “tecnologia” è riduttivo”.

Indubbiamente ardua la missione di far apprezzare il pesce sotto una nuova luce gastronomica, che lo traduce in pietanze stagionate o addirittura in originali salumi di mare. Questo allontanamento dal noto concetto di pesce fresco è in realtà apparente, la freschezza sta, infatti, alla base dell’utilizzo di Stagionello®️ Fish Curing Device: il vantaggio di questa tecnologia è poter scegliere, per la prima volta, di conservare più a lungo il pesce fresco. L’abbattimento dello spreco alimentare parte dall’approvvigionamento della materia prima: il futuro del pesce dipenderà dalla capacità di abbattere le riserve di merce congelata, acquistare esclusivamente pesce fresco in quantità inferiori, da poter utilizzare in parte, nel pieno gusto della materia prima appena pescata e, in parte, valorizzandolo attraverso impianti innovativi che preservano e anzi esaltano tutte le proprietà organolettiche di questo prezioso alimento in ogni sua parte, azzerando realmente lo spreco alimentare. In un’ottica più ampia e ottimistica, questo processo di trasformazione, responsabile e naturale, garantirebbe la biodiversità dei nostri mari, tutelando i cicli riproduttivi delle specie, sempre più minacciate dalla pesca intensiva.

È quanto sostiene Roberto Pisano, chef del ristorante “La Spigola” noto locale del panorama sardo: “essere affiancati da una tecnologia eticamente bio permette di valorizzare la stagionalità del pescato. Si ottimizzano i periodi di grossa pesca per garantire un prodotto qualitativamente superiore in ogni momento dell’anno, senza rinunciare a sicurezza, gusto e proposte variegate. Poter contribuire alla realizzazione di un più grande progetto di sostenibilità è sicuramente motivo di orgoglio e necessita di grande studio e tenacia”.

Una valorizzazione alimentare etica e sostenibile che mira a tutelare ed esaltare il mare è realizzabile attraverso un più grande progetto che coniuga formazione, collaborazione e sperimentazione, che renderà il pesce tradizionalmente genuino e naturalmente innovativo.

Chef Bartolomeo Marmoreo ristorante “Controcorrente – taverna di mare” -  Mazara del Vallo

 

Chef Roberto Pisano,  ristorante “La Spigola” - Golfo Aranci