Il Metodo Cuomo® secondo l'Accademia

Il Metodo Cuomo® secondo l'Accademia

interviene come consulente per alcuni dei più grandi attori del panorama agroalimentare internazionale e come docente per istituti di formazione, professionisti e autorità pubbliche che desiderano specializzarsi sul suo metodo. In questa prospettiva, il successo del Metodo Cuomo® e del relativo dispositivo brevettato per la maturazione delle carni e per la stagionatura dei salumi è stato apprezzato in ambito accademico, inizialmente soprattutto per i vantaggi che se ne possono trarre sul piano professionale e commerciale: dalla possibilità di produrre alimenti trattati in piena conformità alle normative sulla sicurezza alimentare, alla possibilità di realizzare produzioni standardizzate in tempi considerevolmente ridotti rispetto alle normali produzioni industriali. Ecco perché negli ultimi anni sono nate interessanti collaborazioni tra Alessandro Cuomo e importanti realtà accademiche legate alla formazione professionale nel settore delle carni; tra queste: il Leeds City College in Gran Bretagna, il Culinary Institute of America a New York, la California State University, a Fresno negli Stati Uniti. Si tratta di collaborazioni, finalizzate alla creazione di esclusivi network di formazione professionale per la produzione di salumi tipici italiani, che hanno inoltre incrementato il prestigio dei corsi di formazione proposti nell’ambito dell’Accademia Italiana Stagionello, il progetto di didattica professionale portato avanti dal team di Alessandro Cuomo, relativamente al suo metodo e all’utilizzo dei dispositivi brevettati. Da anni questo progetto prevede la realizzazione di due Master Internazionali ogni anno, a cui partecipano anche docenti provenienti dall’Università di Bologna, nonché dall’Università delle Scienze Gastronomiche del Pollenzo, l’Università professionalizzante voluta sei anni fa da Slow Food e recentemente rilanciata da una cordata di imprenditori, tra cui Oscar Farinetti di Eataly.

L’expertise relativa al metodo Cuomo® è stata considerevolmente apprezzata anche in ambito scientifico-accademico, sia in Italia, che all’estero. In Spagna, da qualche tempo l’Istituto per l’Agricoltura, la Ricerca Alimentare e la Tecnologia (IRTA) del Governo della Catalogna ha avviato un programma di ricerca sperimentale sulla maturazione delle carni con Metodo Cuomo®, anche al fine di promuovere la trasmissione di scoperte scientifiche nel settore agroalimentare.

In Italia, il prof. Marco Tassinari del Dipartimento di Veterinaria dell’Università di Bologna collabora da anni con le edizioni dei Master Internazionali dell’Accademia Italiana Stagionello, riconoscendo l’alta qualità dei prodotti trattati con dispositivo brevettato, in termini di sicurezza alimentare e qualità organolettiche. Nel 2018, durante un progetto di Ricerca finanziato nell’ambito del programma Horizon 2020 – PON IC 2014-2020, il Metodo Cuomo® è stato testato e validato scientificamente dall’Università Federico II di Napoli, come conforme ai requisiti nazionali ed europei in materia di sicurezza alimentare. Tale progetto, denominato RAZIONALE, ha riguardato il miglioramento delle proprietà di conservazione (shelf life) delle carni bufaline trattate con tecnologie innovative ed ha coinvolto come partner anche il Dipartimento di Medicina di Precisione dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli. Uno dei risultati più interessanti di questo progetto ha riguardato il fatto che il Metodo Cuomo® è in grado di trattenere l’originaria concentrazione delle proprietà nutraceutiche delle carni, anche dopo lunghi tempi di maturazione. In particolare, è stato rilevato come le molecole funzionali con potere antiossidante e antinfiammatorio, contenute nella carne di bufala, vengono conservate in pari quantità e in maggiore concentrazione dopo la maturazione con Metodo Cuomo®.

Non solo dunque tale metodo è in grado di maturare le carni in assenza di batteri patogeni e in assenza di muffe responsabili della loro proliferazione, ma è anche in grado di mantenere inalterate le proprietà della carne, sul piano nutritivo, nutraceutico e organolettico.